Sono proseguite anche durante la notte, alla luce delle fotoelettriche, la ricerche nel fango solidificato dei dispersi nell’alluvione di giovedì scorso nel Messinese.
Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta ha detto che secondo le informazioni raccolte presso i familiari le persone che risultano ancora disperse sarebbero nove e non più 35-40.
Resta fermo a 24 invece il bilancio delle vittime recuperate fino ad ora.
Ieri sera si era diffusa la voce, che aveva trovato anche alcune conferme ufficiali, del ritrovamento del cadavere di un bimbo a Giampilieri. Poi è stato spiegato che le unità cinofile avevano fiutato la presenza di qualcosa nella zona indicata dai parenti di una delle piccole vittime, ma fino ad ora non
è stato estratto alcun corpo.
L’opera dei vigili del fuoco, che stanno lavorando ininterrottamente da quattro giorni, è resa adesso ancora più difficoltosa dal fango che si sta solidificando.
Nella Sicilia orientale, infatti, da ieri è tornato il sole e le temperature si sono alzate.
Secondo le previsioni dei meteorologi il bel tempo, dovuto a un’alta pressione proveniente dal Nord Africa, durerà per gran parte della settimana.

